Quattro Etf a tasso variabile per ripararsi dall’inflazione

Consultique
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Quattro Etf a tasso variabile per ripararsi dall’inflazione

Il quesito del lettore su Plus24 del 4 marzo
Sono intenzionato ad aprire una posizione sulle obbligazioni a tasso variabile tramite Etf, preferibilmente con stacco cedola. Gradirei conoscere se ne esistono sul mercato e se potete indicarmi anche i relativi codici Isin.
L'intervento del nostro Ufficio Studi e Ricerche
L'intervento del nostro Ufficio Studi e Ricerche
In un periodo in cui il tema legato al rischio del rialzo dei tassi è sicuramente d’attualità per l’investitore è interessante individuare possibili modalità di investimento nel comparto dell’obbligazionario a tasso variabile attraverso strumenti a gestione passiva come gli Etf. Analizzando il paniere presente su Borsa Italiana è possibile individuare quattro Etf che espongono, con caratteristiche differenti sulle obbligazioni a tasso variabile, anche se tutti risultano essere ad accumulazione. Nella tabella in pagina sono sintetizzati i quattro prodotti ed è anche possibile effettuare un confronto immediato delle loro principali caratteristiche.

Lo strumento Amundi Etf floating rate euro corporate 1-3 (Isin FR0012005734) replica la performance dell’indice Markit iBoxx Eur Frn IG 1-3, quindi l’andamento di un paniere composto da obbligazioni societarie investment grade a tasso variabile della zona euro con una scadenza di 1-3 anni. Di conseguenza non ha rischio cambio e ha un rischio di credito molto contenuto.

Il secondo strumento che permette di esporsi sul mercato della zona euro è il Lyxor Etf Barclays Float Rate euro 0-7Y (Isin: FR0012386696). In questo caso l’universo investibile è più largo e comprende obbligazioni investment grade di società la cui scadenza è inferiore a sette anni e l'indice replicato è il barclays euro corporate FRN 0-7 FRN 0-7Y.

«Con gli strumenti disponibili su Borsa Italiana ed in particolare con i cloni di Amundi è inoltre possibile investire anche sulle obbligazioni societarie con basso rischio di credito a tasso variabile diversificando geograficamente», precisano da Consultique. Sia l’Amundi Etf floating rate Usd Corporate (Isin FR0012647451), sia l’Amundi Etf Floating Rate Usd Corporate HEur (Isin FR0013141462) permettono infatti di replicare l’indice Markit iBoxx Usd Frn Liquid Corporates 100, il primo senza ed il secondo con copertura dal rischio cambio. Gli Etf quindi replicano le performance delle più liquide obbligazioni corporate di Paesi sviluppati, denominate in dollari americani. Chiaramente la maggiore esposizione si avrà verso società americane, ma in maniera residuale nell’indice sono presenti anche obbligazioni di altri Paesi sviluppati.

«Nel considerare un investimento di questo tipo tuttavia occorre tenere presente che esporsi verso obbligazioni societarie a tasso variabile significa puntare principalmente verso due settori, ovvero il settore finanziario e quello industriale», spiegano da Consultique. «Sono questi due infatti i settori in cui si osservano emissioni di obbligazioni a tasso variabile. Pertanto risulta necessario valutare l’asset allocation complessivamente per evitare concentrazioni obbligazionarie eccessive su questi settori».


 
  • Gli strumenti selezionati (ETF a tasso variabile)
ISIN DENOMINAZIONE TER % SPREAD MEDIO PERFORMANCE VOLATILITA'
FR0012005734 Amundi ETF Floating Rate Euro Corp 1-3 0,10% 0,07% 0,37% 0,38%
FR0012386696 Lyxor ETF Barclays Float Rate € 0-7Y C-€ 0,16% 0,08% 0,45% 0,43%
FR0012647451 Amundi ETF Floating Rate USD Corp USD 0,20% 0,09% 4,55% 7,44%
FR0013141462 Amundi ETF Floating Rate USD Corp HEUR 0,20% - - -
 
 
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