I dati raccolti verranno trattati ai sensi del D. Lgs. 196/03. Il titolare del trattamento dati è Consultique S.p.A [privacy policy]

* Campi obbligatori

Facebook macina utili nonostante polemiche e multe

13/04/2021

Facebook macina utili nonostante polemiche e multe

FACEBOOK MACINA UTILI NONOSTANTE POLEMICHE E MULTE



Violati e resi pubblici i dati di personali di 533 milioni di utenti nel mondo, di cui 36 milioni in Italia, che corrispondono all’intera popolazione che utilizza FB. Ma il mercato sembra assuefatto a queste situazioni e il titolo è oggetto di un ritorno di interesse, dopo le tensioni di fine marzo

La scorsa settimana i dati personali di 533 milioni di utenti di Facebook sono stati pubblicati e messi in vendita su un sito di hacker. Si tratta del 20% degli utenti FB su scala mondiale. L’Italia è stata particolarmente colpita con quasi 36 milioni di utenze rubate, che corrispondono grosso modo all’intera popolazione italiana che utilizza il più popolare social network. I dati hackerati riguardano l’intera identità digitale dell’utente FB, ovvero numero di telefono, dati anagrafici, indirizzi e-mail, informazioni su coniuge, partner e amici, e tutte le altre informazioni biografiche che vengono lasciate in rete e che potrebbero essere usate in futuro per ulteriori truffe online.
Nonostante la notizia sia passata un po’ in sordina rispetto ad altre fughe di dati avvenute del passato, l’Autorità per la privacy dell’Unione europea ha già avviato un’indagine e chiesto chiarimenti alla piattaforma di Mark Zuckerberg, che a sua volta è stato oggetto di hackeraggio. La difesa di Facebook è incentrata sul fatto che i dati sono vecchi, precedenti all’entrata in vigore della General Data Protection Regulation (GDPR) nel maggio del 2018.
Tuttavia, la Data Protection Commission irlandese afferma che, nel caso quest’ultima fuga di dati risultasse una violazione della GDPR, Facebook verrebbe pesantemente multata in Europa.

Come spiega Rocco Probo, analista di Consultique Scf, l’avvenimento ha chiaramente rilevanza in termini di tutela della privacy da parte di Facebook, con i dati che potrebbero essere utilizzati per commettere una serie di frodi finanziarie e di altro tipo nel corso del prossimo anno e che potrebbero richiedere molto tempo prima di essere scoperte. Tuttavia, il mercato per il momento non sembra aver dato troppo peso a tali notizie.
“Il titolo non ha sofferto in seguito alla notizia di diffusione di dati di 533 milioni di utenti nel mondo, così come non sembrano preoccupare il mercato le iniziative e le richieste di chiarimento che stanno arrivando a Menlo Park da parte di vari governi”, conferma Probo. Perché non ci sono reazioni adeguate alla portata dell'avvenimento? Secondo Probo, non dovrebbe stupire tale atteggiamento del mercato, “Storicamente infatti non si sono osservate grosse conseguenze in termini di perdita di valore delle azioni nei passati casi di data breach”.
Nel settembre 2018, per esempio, in seguito alla notizia della divulgazione di dati di 50 milioni di utenti, il titolo aveva chiuso in calo del 3%, una variazione giornaliera certamente non straordinaria per un titolo tecnologico. Al contrario, negli ultimi giorni il titolo è stato oggetto di un ritorno di interesse da parte degli investitori legato a dinamiche più generiche e meno relative alla specifica azienda. “Dopo le tensioni di fine marzo che hanno depresso in generale il comparto dei titoli tecnologici a causa del rialzo dei tassi sui titoli governativi statunitensi, il settore da inizio mese sta infatti recuperando”, conclude Probo.



 

 

Pubblicazioni ed analisi

18/05/202124+: Giovani, riscatto laurea o fondo pensione: cosa conviene di più?

Su 24+, lo speciale de "Il Sole 24 Ore", di martedì 18 maggio contributo di analisi di Consultique SCF sulla scelta tra il riscatto di laurea e il fondo pensione

18/05/2021Fondi Pensione Aperti: su Plus24 il rating aggiornato al 30 aprile 2021

Su "Plus24 de "Il Sole 24 Ore" di sabato 15 maggio, ecco il rating aggiornato sui Fondi Pensione Aperti, elaborato dall'Ufficio Studi e Ricerche di Consultique.

18/05/2021MONDOINVESTOR: I piani di investimento per far ripartire l'economia mondiale nel post Covid

Analisi di Elia Pachera, analista dell'Ufficio Studi e Ricerche di Consultique, sui piani di investimenti per far ripartire l'economia mondiale post-Covid.

18/05/2021POLIZZE SOTTO LA LENTE: Su Intesa Prospettiva 2.0 pesano i costi correnti pari a circa il 2,6% annuo

Su Plus 24 de "Il Sole 24 Ore" di sabato 15 maggio la nuova rubrica "Polizze sotto la lente" a cura del Centro Studi Consultique

visualizza tutti
Condividi linkedin share facebook share twitter share pinterest share
Sigla.com - Internet Partner