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Un rimbalzo con poche pretese

18/07/2005

La settimana sui mercati

Nell’ottava appena trascorsa i mercati hanno tentato la continuazione del rimbalzo iniziato nella settimana precedente, trovando tuttavia alcune difficoltà nell’esprimere un movimento convinto. Restiamo tuttavia ancora all’interno di un movimento rialzista di breve (o brevissimo) periodo e ribassista di medio e lungo. Gli indicatori tecnici evidenziano ancora situazioni di stress da ipervenduto nei frame più lunghi, concedendo spazio per un recupero. Sullo sfondo restano le due grandi tematiche del 2007/2008: il prezzo del petrolio, ancora in correzione, e lo stato del credito bancario americano, sempre fragile e sotto “osservazione”.  

 

Situazione tecnica generale

Per i mercati più importanti, i trend di lungo periodo iniziati nel 2003 sono stati violati al ribasso. Tale situazione continua a suggerire di affrontare il 2008 con una strategia operativa prudente, delineata nell’ultima parte del report. La violazione dei trend di lungo implica un mercato impostato con massimi e minimi tendenzialmente decrescenti.   
Per quasi tutti i mercati sviluppati, il mese di Gennaio ha determinato la perdita della trend di lungo periodo, con minimi inferiori ad Agosto 2007. L’importanza della rottura è confermata dalla volatilità elevata e dalla violenza dei movimenti tecnici ed è stata precedente da una classica fase laterale distributiva (Agosto – Dicembre 2007).  
Dopo un doppio minimo a quota 1270, il mercato ha avviato una fase di rimbalzo tecnico che ha raggiunto tutti i target tecnicamente ipotizzabili: le aree di resistenza a 1430-1450, la media mobile di lungo periodo e la ex-trend rialzista divenuta resistenza. Da questi elementi, il mercato ha stornato fino a riportarsi in area 1270. Tale livello non ha tenuto e il mercato si trova ora in una fase lateral rialzista di breve periodo. 



 

Gli indici più da vicino: trend di breve periodo per S&P 500

In riferimento ai precedenti report, si conferma la rottura della trend di lungo valida dal 2003. L’intensità dei ribassi di inizio 2008 è stata tipica dei break-out ribassisti.   
Il mercato, tra marzo e maggio, ha poi reagito al calo con un movimento di recupero, atto a raggiungere gli obiettivi tecnici delimitati tra le resistenze statiche a 1410-1450 e la media mobile di lungo periodo. Gli obiettivi sono stati sostanzialmente raggiunti a metà Maggio, momento dopo il quale si è riaffermato il trend primario ribassista. In sostanza il rialzo si rivelato un classico “pull back”.  
Per quanto riguarda le ipotesi di lavoro per il breve periodo, l’S&P 500, nell’ottava appena conclusa, ha tentato un recupero dopo i minimi della settimana precedente in cui sono stati testati importanti livelli tecnici (supporto statico a 1220 punti e parte bassa del canale ribassista primario in area 1200).  
Il rialzo è però stato bloccato da un pesante ritracciamento infrasettimanale che ha smorzato le velleità rialziste, rimandandole di fatto all’ottava entrante. Sul frame weekly, evidenziamo il close inferiore alla resistenza a 1275 punti.   
Condizione necessaria per la costruzione di un rialzo nel breve è una fase di consolidamento che non intacchi il recupero già avvenuto. E’ ovviamente basilare la tenuta del minimo a 1200 punti, tuttavia è importante che altre soglie intermedie, come ad esempio i 1225, non vengano violate, in quanto degraderebbero facilmente la situazione tecnica.  
Tra le resistenze si segnala sicuramente l’ostacolo a 1270-1275 (ex supporto) il cui superamento darebbe convinzione al rialzo con obiettivi a 1310-1330 punti.  
Per il breve-medio periodo, le ipotesi di lavoro contemplano quindi questi casi:  
Caso 1 : fase di consolidamento tra 1225 e 1275  
Caso 2 : superamento della resistenza a 1275 e prosecuzione del rialzo verso 1310-1330  



 

Gli indici più da vicino: trend di medio periodo per S&P 500

La situazione vede quindi l’indice al di sotto della media mobile di lungo a 260 giorni e ha visto l’avvicinamento della trend rialzista di lungo periodo, rotta all’inizio di gennaio. Sono stati questi finora, assieme al livello statico a 1430-1450, gli ostacoli per la prosecuzione del trend di breve.  Per quanto riguarda il medio-lungo periodo: l’indice ha proseguito la tendenza ribassista di maggio e ha raggiunto sia il primo obiettivo immediato a 1220/1230 sia la parte bassa del canale primario (1200)  
Tale target è un punto importante, in quanto supporto statico e punto di passaggio di trendline dinamiche.   
Ipotesi di rimbalzo tecnico al momento possono cambiare il trend solo sul breve, con target individuabili in 1310-1330 (passando per 1275), utili per riavvicinarsi alla trend ribassista primaria.