Al 31 dicembre 2025 risultano iscritti all'Albo OCF 103 Società di Consulenza Finanziaria (SCF) e 851 Consulenti Finanziari Autonomi (CFA). Le masse sotto consulenza del comparto sono stimate in circa 30 miliardi di euro e il settore continua a crescere sia nel numero degli operatori sia nella sua rilevanza economica.
La consulenza finanziaria indipendente è ancora una nicchia?
Per molti anni la consulenza finanziaria indipendente è stata percepita come un segmento marginale del mercato italiano. Oggi questa definizione appare sempre meno corretta.
I numeri raccolti nell'Osservatorio SCF/CFA Italia 2026 mostrano infatti un comparto che ha superato la fase pionieristica e che presenta ormai caratteristiche tali da poter essere osservato come un vero settore economico. Al 31 dicembre 2025 risultano iscritte all'Albo OCF 103 SCF e 851 CFA.
Il punto di svolta: dicembre 2018
Per comprendere l'evoluzione del mercato occorre partire dal 1° dicembre 2018. Si tratta della data in cui le sezioni dedicate a SCF e CFA diventano pienamente operative all'interno dell'Albo Unico dei consulenti finanziari (OCF). Da quel momento è possibile osservare in modo strutturato, comparabile e continuativo la crescita del comparto.
L'avvio dell'Albo OCF rappresenta quindi il vero punto di partenza di una serie storica che consente oggi di leggere l'evoluzione della consulenza finanziaria indipendente in Italia.
Le SCF hanno superato quota 100
Uno dei dati più interessanti riguarda la crescita delle Società di Consulenza Finanziaria. Nel 2018 le SCF iscritte erano 13. A fine 2025 sono diventate 103. Si tratta di un incremento del 692% in 7 anni. Questo dato è particolarmente significativo perché dimostra come il mercato non stia crescendo soltanto grazie all'ingresso di nuovi professionisti, ma stia sviluppando strutture organizzate e modelli imprenditoriali sempre più evoluti.
I consulenti finanziari autonomi sono 851
Anche la crescita dei consulenti finanziari autonomi (indipendenti) conferma l'espansione del comparto. Nel 2018 gli iscritti erano 94. Al 31 dicembre 2025 sono diventati 851. L'aumento della base professionale rappresenta uno dei segnali più evidenti della maturazione del settore e della crescente attenzione verso modelli di consulenza privi di conflitti di interesse.