Executive Program in Corporate Wealth Strategy

Consultique
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Il 1° Master che integra pianificazione e gestione finanziaria indipendente per imprese e holding

Strumenti giuridici, fiscali e finanziari per governare patrimonio, liquidità e passaggio generazionale in totale assenza di conflitti di interesse e condizionamenti bancari.

Un approccio indipendente per prendere le migliori decisioni finanziarie, anche quando il tuo focus è altrove: flussi di cassa, budgeting e gestione operativa
Perchè questo Master è diverso
Executive Program Consultique
  • Docenti con 25 anni di esperienza di consulenza ad imprenditori, aziende e holding
  • Analisi dell’intero mercato degli strumenti di investimento, non solo dell’offerta bancaria (es. ETF e titoli obbligazionari)
  • Strutturazione di una Investment Policy aziendale
  • Procedure e documenti immediatamente applicabili
  • Casi reali seguiti direttamente
  • 100% online con supporto diretto per 6 mesi
Altri Master Corporate sul mercato
  • Docenza prevalentemente accademica o bancaria
  • Focus e analisi limitata ai prodotti di investimento collocati da banche e reti
  • Nessuna formazione su come strutturare una policy d'investimento
  • Materiale prevalentemente didattico e assenza di strumenti immediatamente applicabili
  • Richiesta di presenza in aula
  • Nessun supporto operativo successivo all'erogazione del corso
Scopri il programma completo

1. Holding

1.1 Introduzione

  • Definizione
  • Tipologie (pura/mista) e “funzione” - cenni introduttivi
  • Evoluzione dell’utilizzo e diffusione territoriale
  • Vantaggi e possibili svantaggi

1.2 Profili civilistici

  • Scelta del tipo di holding (forma giuridica)
  • Modalità di costituzione e valutazione degli asset: conferimento di partecipazioni, conferimento d’azienda/ramo d’azienda, scissione con scorporo
  • Atto costitutivo/Statuto: oggetto sociale, clausole statutarie, patti parasociali
  • Attività tipiche della holding (holding di partecipazione, immobiliare, con funzione di amministratore di altre controllate…) e caso di holding costituite con uno specifico scopo (holding a servizio di operazioni straordinarie come acquisizioni LBO o separazione di compagine societaria  scissioni asimmetriche e/o non proporzionali…)
  • Ruolo della holding nella gestione della liquidità: finanziamenti infragruppo, tesoreria accentrata
  • Nozione di controllo (diretto/indiretto, interno/esterno, di diritto/di fatto) e conseguenze del controllo
  • Nozione di attività di direzione e coordinamento (inizio/cessazione, responsabilità)
  • Operazioni sulle azioni proprie e della controllante
  • Dal bilancio di esercizio al bilancio consolidato di gruppo (metodi di consolidamento, report di gruppo)

1.3 Profili fiscali

  • Fiscalità diretta: aliquote maggiorate IRES e IRAP, verifica dell’operatività
  • Regimi fiscali applicabili: regime PEX, regime Dividend Exemption, trasparenza fiscale (115 e 116 TUIR), consolidato fiscale nazionale (117-129 TUIR) e circolazione crediti infragruppo
  • Fiscalità indiretta: casi di indetraibilità IVA
  • Regimi fiscali applicabili – Iva di gruppo

1.4 Profili internazionali

  • Introduzione - Casi di abuso del diritto e holding estere
  • Residenza fiscale e presunzione di esterovestizione
  • Disciplina sui prezzi di trasferimento
  • Convenzioni contro le doppie imposizioni, regime CFC

2. Trust

2.1 Introduzione - cenni

  • Definizione
  • Tipologie (commerciali/non commerciali, di scopo o con beneficiario, trust autodichiarato) e funzione - cenni introduttivi
  • Evoluzione dell’utilizzo e diffusione territoriale
  • Vantaggi e possibili svantaggi - cenni introduttivi

2.2 Profili fiscali

  • Fiscalità diretta: trust opaco e trust trasparente (e nozione di beneficiario individuato), trust interposto, profili internazionali: Residenza fiscale e presunzione di esterovestizione
  • Obblighi gravanti sul trust in quanto soggetto passivo IRES (obblighi dichiarativi, tenuta delle scritture contabili, rendicontazione periodica…)
  • Fiscalità indiretta: imposta sulle donazioni e momento impositivo, altre: Imposta di registro e imposte ipo-catastali in caso di immobili

3. Patti di famiglia

3.1 Introduzione - cenni

  • Definizione e funzione
  • Evoluzione dell’utilizzo e diffusione territoriale
  • Vantaggi e possibili svantaggi - cenni introduttivi

3.2 Aspetti fiscali

  • Fiscalità diretta: assegnazione dell’azienda o delle partecipazioni, assegnazione agli altri legittimari a titolo di compensazione
  • Casi di abuso del diritto art. 10 bis L.212/2000
  • Fiscalità indiretta: imposta sulle successioni/donazioni, esenzione art. 3 comma 4-ter TUS – comune anche al trasferimento di partecipazioni e azienda, altre: Imposta di registro e imposte ipo-catastali in caso di immobili.

1. Introduzione

  • Il patrimonio imprenditoriale nelle famiglie italiane
  • La continuità imprenditoriale tra evoluzione della famiglia e cambiamenti sociali

2. Il patrimonio aziendale

  • Analisi comparata del patrimonio aziendale e del patrimonio familiare
  • Patrimonio aziendale, immobiliare e finanziario
  • La pianificazione successoria aziendale all’interno della pianificazione patrimoniale globale
  • La successione ereditaria dell’azienda: successione legittima e successione testamentaria
  • La coesistenza e l’intreccio tra diritto di famiglia, diritto societario e disciplina fiscale
  • L’evoluzione della famiglia imprenditoriale: l’imprenditore tra matrimonio, divorzio e convivenza registrata

3. L’individuazione della struttura imprenditoriale nel passaggio generazionale

  • La ditta individuale
  • Le società di persone
  • Le società di capitali
  • Lo statuto societario
  • Casi studio

4. La programmazione del passaggio generazionale mortis causa

  • La successione legittima del patrimonio aziendale
  • La successione testamentaria del patrimonio aziendale
  • Il trasferimento del patrimonio aziendale tramite testamento pubblico, olografo e segreto: limiti ed opportunità
  • Case study
  • Il passaggio generazionale dei rischi: le responsabilità imprenditoriali nei trasferimenti agli eredi
  • La rinuncia all’eredità, l’accettazione con beneficio di inventario e l’obbligo di inventario nel possesso di beni ereditari

5. La programmazione del passaggio generazionale inter vivos

  • La donazione: limiti ed opportunità
  • La posizione dei legittimari negli atti liberali
  • Gli usufrutti
  • Il patto di famiglia: gli aspetti civilistici
  • La collazione ereditaria
  • Il valore dell’azienda nella riunione fittizia e nell’azione di riduzione

6. I profili fiscali nel passaggio generazionale aziendale

  • La fiscalità successoria: T.U.S.D. (D.Lgs. 346/1990)
  • L’analisi comparata del modello familiare ed aziendale nell’ottimizzazione della fiscalità nel passaggio generazionale
  • Il valore fiscale dell’azienda e delle partecipazioni sociali nel passaggio generazionale
  • Il “cumulo” patrimoniale nell’analisi fiscale imprenditoriale
  • La fiscalità nella donazione dell’azienda e delle partecipazioni societarie
  • L’abrogazione del “coacervo” delle donazioni in successione
  • Le esenzioni fiscali nel passaggio generazionale aziendale e societario ex art. 3, comma 4-ter, D.Lgs. 346/1990

1. Costruzione di una policy di investimento

1.1 Premesse

  • Perché una policy di investimento?
  • Liquidità operativa, strategica, eccedente
  • Principi contabili: valorizzazione costo storico, valorizzazione fair value
  • Oneri amministrativi

1.2 Gestione dei rischi di mercato

  • Definizione obiettivo di investimento
  • Definizione universo investibile

1.3 Gestione dei rischi di governance

  • Chi decide?
  • Quando decide?
  • Come decide?

1.4 Sistema di monitoraggio e reportistica: esempi pratici

2. Come investire con la consulenza finanziaria indipendente

2.1 Contesto di mercato

  • Tassi, rendimenti, inflazione

2.2 Quattro esempi di portafoglio d’investimento per diversi obiettivi

  • Cash pooler
  • Società operativa
  • Holding allocazione bilanciata
  • Holding allocazione azionaria

2.3 Wealth planning per il trasferimento fiscalmente efficiente del patrimonio: le soluzioni disponibili oltre alle polizze assicurative

2.4 Pro e contro strumenti  di investimento a disposizione: esempi di proposta bancaria

  • Fondi d’investimento: monetari, “Buy and Watch”, obbligazionari breve termine
  • Gestioni patrimoniali
  • Polizze assicurative: unit-linked e ramo I°
  • Obbligazioni bancarie
  • Strumenti Private (es. private equity, certificati non quotati…)

2.5 Allargare l’offerta bancaria: strumenti efficienti

Il ruolo del consulente finanziario indipendente

  • Ottimizzazione liquidità sui conti corrente: valutazione e selezione dei migliori intermediari finanziari e offerte del momento
  • Conti deposito e Time Deposit
  • ETF (fondi quotati): monetari, obbligazionari tasso variabile
  • Pronti contro termine
  • Obbligazioni: tasso variabile e inflation-linked

Per ogni strumento vengono trattati sia aspetti fiscali che l'impatto degli oneri amministrativi.

1. Come valutare una gestione separata

  • Definizione
  • Esempio rendiconto
  • Rendimento minimo garantito
  • Fondo utili

2. Regime PEX: dalla teoria alla pratica

  • gli strumenti per l’ottimizzazione fiscale di dividendi e plusvalenze

3. La previdenza integrativa in azienda e welfare aziendale: meccanismi e opportunità

3.1 Le novità della legge di bilancio 2026

  • TFR, adesione e silenzio-assenso 
  • Meccanismo di adesione al Fondo di tesoreria Inps 
  • Misure compensative per le aziende e ruolo informativo 
  • La nuova portabilità della previdenza complementare 

3.2 Fondi pensione ed accordi aziendali di secondo livello 

  • Le diverse forme di accordi 
  • Costi per i datori di lavoro e benefici per lavoratori 

3.3 Welfare aziendale

  • Flexible benefit tipologie, meccanismi di funzionamento ed erogazione 
  • Welfare come abbattere il fisco di dipendenti ed amministratori 
  • Welfare versus premi di produttività 

3.4 TFM e TFR: le soluzioni di investimento

  • TFM costituzione: aspetti pratici ed operativi 
  • TFM normativa per amministratore ed azienda 
  • Come gestire/investire il TFM in maniera efficace 
  • La contabilizzazione in bilancio delle polizze TFM e polizze Collettive 

1. Costruzione del merito creditizio e valutazione bancaria

1.1 Premesse

  • Evoluzione del contesto regolamentare e impatto delle disposizioni del Comitato di Basilea per la vigilanza bancaria
  • Approccio forward looking nella valutazione del rischio

1.2 Determinanti del rating

  • Struttura del capitale e sostenibilità finanziaria
  • Indicatori economico-finanziari rilevanti

1.3 Implicazioni operative del rating

  • Impatto su accesso al credito
  • Effetti sul costo del finanziamento e sul potere negoziale

2. Credito bancario e finanza alternativa

  • Cosa sono e quando usare i club deal e i Minibond

2.1 Garanzie e mitigazione del rischio

  • Tipologie principali
  • Impatto sulla ponderazione del rischio e sulle condizioni economiche

3. Monitoraggio e gestione prospettica del rischio

3.1 La normativa sulla crisi d’impresa

  • Sostenibilità del debito
  • Analisi prospettica e prevenzione delle tensioni

3.2 Centrale Rischi

  • Funzionamento della Centrale dei Rischi
  • Implicazioni su rating e rapporto banca–impresa

4. Consulenza indipendente corporate e rating ESG

4.1 Gli step della consulenza indipendente corporate per le aziende

4.2 Integrazione dei fattori ESG

  • Evoluzione dei modelli di valutazione bancaria
  • Impatto su accesso al credito e condizioni finanziarie

 

Perchè formarsi con Consultique
  • Fondatori della consulenza finanziaria indipendente in Italia nel 2001
  • Oltre 25 anni di esperienza con imprese, holding, enti istituzionali, fondazioni bancarie e pubbliche con oltre 400M€ sotto consulenza
  • Provider ufficiale per rating ETF e Fondi Pensione pubblicati su Il Sole 24 Ore – Plus24 dal 2004

Portiamo nel Master i casi più interessanti e significativi che ci hanno reso il principale player italiano nel settore.

Presentiamo casi reali di aziende e enti diversi, da cui trarre esempi concreti di strutturazione di policy e prassi operative.
Domande frequenti - FAQ

Sì, è possibile porre domande e confrontarsi direttamente con i docenti e con il team Consultique attraverso un sistema di messaggistica dedicato e un canale di supporto riservato, per tutta la durata dell’accesso alla piattaforma.

Sì, è previsto supporto oltre alle lezioni online. Dopo l’iscrizione avrai accesso immediato alla piattaforma didattica dedicata, dove troverai tutte le video lezioni on demand, il materiale didattico e gli approfondimenti del Master. Per 6 mesi la piattaforma rimane attiva e puoi interagire con il nostro Ufficio Studi e Ricerche e con i docenti per applicare operativamente quanto appreso. 

Il Master è rivolto a: Private Banker, Consulenti finanziari indipendenti, Specialist di Wealth Management, Direttori finanziari, Professionisti coinvolti nella gestione di patrimoni aziendali, holding, trust e patti di famiglia, Imprenditori e imprenditrici, Avvocati, Dottori commercialisti ed esperti contabili, Laureati in materie giuridiche ed economiche.

Il Master è tenuto da:

  • Consulenti finanziari indipendenti senior dell’Ufficio Consulenza Consultique
  • Responsabili dell’Ufficio Studi e Ricerche di Consultique
  • Commercialisti e Avvocati esterni altamente specializzati

Tutti professionisti che affiancano ogni giorno imprese, holding e imprenditori in decisioni strategiche.

Sì. Gli appartenenti al Network Consultique di studi professionali e società di consulenza finanziaria indipendente possono accedere a condizioni agevolate insieme ai professionisti che hanno già aderito al nostro Executive Master CFP® .

Per informazioni scrivere a: formazione@consultique.com