Consulenti, tutti i segreti delle tecniche dei fee only

Consultique
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Consulenti, tutti i segreti delle tecniche dei fee only

CONSULENTI, TUTTI I SEGRETI DELLE TECNICHE DEI FEE ONLY
CONSULENTI, TUTTI I SEGRETI DELLE TECNICHE DEI FEE ONLY

Dopo un anno e mezzo dalla partenza dell’Albo, circa 300 consulenti indipendenti e società FeeOnly si dividono il mercato dell’advisory “pura”, con una domanda in crescita progressiva e una sempre maggiore attenzione da parte dei media generalisti, come avvenuto recentemente con l’inchiesta della Gabanelli per Dataroom del Corriere della Sera.
In attesa di festeggiare i vent’anni dell’attività iniziata nel lontano 2001, a partire da settembre il network Consultique apre le porte del suo Ufficio Studi a tutti i consulenti finanziari, private banker e appassionati di finanza che vogliono scoprire le tecniche della consulenza “pura” e le metodologie messe in atto da chi svolge da sempre la professione.
Sarà quindi possibile scoprire in dettaglio le metodologie “Fee Only” attraverso l’Executive Master in cui tutti i docenti non sono accademici, ma analisti e consulenti finanziari indipendenti quotidianamente “sul pezzo” e a contatto con gli investitori.
“Molti parlano di consulenza indipendente, in realtà credo che solo chi la pratica e vive esclusivamente delle parcelle versate dai clienti sia in grado di conoscerne l’essenza ed il valore ed abbia le informazioni e le competenze adeguate per affrontare questo tema senza rischiare di diffondere informazioni non corrette o fuorvianti” afferma Luca Mainò, veterano co-fondatore del network Consultique, dell’associazione NAFOP e vice presidente di AssoSCF che, con 19 società ed altre 3 start up in pipeline, rappresenta l’associazione più dinamica delle società di consulenza indipendente in Italia.
“In Consultique facciamo costantemente education su consulenza e pianificazione; il nostro team con passione e entusiasmo si confronta ogni giorno con consulenti finanziari, bancari, commercialisti, legali, giovani neolaureati per dare informazioni sulle normative, sui requisiti per svolgere l’attività, sulle tecnicalità della professione” spiega Mainò “ma anche su strumenti operativi, software e best practices che abbiamo sviluppato e messo a terra in vent’anni di lavoro a contatto con HNWI, famiglie, aziende e istituzionali”.
“Oggi tutto è cambiato” continua Luca Mainò “e si può creare uno studio professionale o una società di consulenza finanziaria slegati dal sistema distributivo, dove la titolarità dei clienti è del consulente che decide in autonomia il proprio tariffario professionale e può cedere l’attività ai propri figli come avviene in tutte le professioni libere”.
Appuntamento quindi da settembre a dicembre a Verona per il nuovo Executive Master.


Redazione Bluerating