31/01/2022

L’iscritto al fondo Mario Negri valuti bene il rischio della linea prescelta

 

Sono iscritto in quanto dirigente al fondo pensione Mario Negri. Vorrei chiedere come mai non é mai citato nei fondi di categoria e i suoi rendimenti raffrontati a quelli di altri fondi pensione. Sarebbe possibile, inoltre, avere visibilità sull’allocazione delle contribuzioni per la linea bilanciata lungo termine?

Risponde Consultique

lI Fondo di Previdenza “Mario Negri” è un fondo pensione preesistente, nato prima del D.lgs n. 124/1993, ovvero prima che venisse disciplinato in modo organico il sistema della previdenza complementare.
Il fondo opera in regime di contribuzione definita, ovvero l’importo della pensione complementare è determinato dai contributi versati e dai rendimenti della gestione.
Sono obbligatoriamente iscritti al fondo tutti i lavoratori con qualifica di dirigente ai quali si applicano i contratti del terziario, dei trasporti, degli alberghi, delle agenzie marittime e dei magazzini generali stipulati da Manageritalia con Confcommercio, Confetra e le organizzazioni a queste aderenti. Si ha diritto ad avere un contributo del datore di lavoro da versare unitamente al contributo contrattuale a proprio carico ed al Tfr.
Il fondo offre la possibilità di scegliere tra tre comparti di investimento: garantito, bilanciato medio termine e bilanciato lungo termine. Il comparto scelto dal lettore è il bilanciato lungo termine, comparto con un orizzonte temporale lungo (oltre 15 anni dal pensionamento).
A fine 2020 il portafoglio del fondo risultava allocato per il 31,37% in azioni e per il 68,63% in obbligazioni, di cui il 25,46% in titoli di debito governativi e il 27,47% in titoli di debito corporate. All'interno della nota informativa, sono riportati i rendimenti netti del fondo. In particolare, il rendimento nel 2020 è stato pari al 3,04%, nel 2019 del 9,42%, nel 2018 del -4,74% e nel 2017 del 3,44%.
Per quanto riguarda i costi, non sono previste spese di adesione, il comparto garantito ha una commissione di gestione annua dello 0,94%, il comparto bilanciato medio termine dello 0,47% mentre il comparto bilanciato lungo termine ha un costo annuo dello 0,57%.
Non sono previsti costi in caso di anticipazione, trasferimento, riscatto, riallocazione della posizione individuale e/o del flusso contributivo. Confrontando questi dati di costo con la media dei costi dei fondi pensione negoziali, emerge che i costi del fondo pensione in esame sono più elevati. Essendo l’adesione obbligatoria, il lettore non ha la possibilità di non aderirvi. È importante però che scelga il comparto di investimento a lui più idoneo.
Nella nota informativa del fondo, disponibile sul sito internet dell’emittente, sono disponibili tutte le informazioni in merito alla politica di gestione dei comparti e ai costi. Suggeriamo quindi al lettore di verificare se il comparto scelto rispecchi il suo profilo di rischio e in caso contrario, o comunque all’avvicinarsi dell’età pensionabile, di orientarsi verso una linea più prudente.

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