31/10/2022

Plus24 | Da inizio anno il Tfr surclassa (+5,2% netto) i fondi pensione

 

LE CIFRE IN BALLO

Il Tfr batte tutti i fondi pensione. Da inizio anno, mette a segno un +5,21% netto (+6,28% lordo). Mentre tutte le categorie della previdenza integrativa hanno il segno meno: dal -5,05% medio delle linee garantite fino al -13,22% di quelle azionarie. Non c’è gara dunque. Nella pagina successiva vi sono tutti i dati al 30 settembre scorso dei fondi pensione negoziali raccolti come ogni trimestre per Plus24 dall’ufficio studi Consultique.


La vecchia “liquidazione” vince quindi la sfida: bisogna ricordare che il montante del Tfr va moltiplicato per l’indice di rivalutazione stabilito in misura pari al 75% dell’inflazione più 1,5% fisso. E visto l’andamento del costo della vita, è chiaro il motivo di questo balzo.


Però anche se si guarda sui cinque anni, il Tfr con l’impennata dell’ultimo anno ha la meglio sui diversi comparti previdenziali: la linea azionaria dei fondi pensione, quella che è andata meglio, guadagna in media l’11,7% su questo arco temporale contro un netto del 14,45% del Tfr. Lo stesso per i tre anni: +4,1% per gli azionari dei fondi pensione e +10,72% per il Tfr netto.


Fin qui i dati medi. Poi, se si entra nelle performance dei singoli fondi pensione, emergono quelli che hanno fatto bene sui cinque anni e anche leggermente meglio del Tfr. È il caso della linea Crescita di Fondapi che ha incassato il +14,76% sui cinque anni; sullo stesso periodo temporale, la linea Dinamico di Foncer ha realizzato +14,71%. E anche la linea Dinamico di Byblos ha battuto il Tfr sui cinque anni con un +14,65%. Bene pure il Dinamico del fondo Solidarietà Veneto con un +14,48% sul lustro.
La concorrenza della “liquidazione” sui fondi pensione complementari è quindi molto forte. È il vero benchmark con cui confrontarsi. Con l’inflazione ai massimi però, sarà dura per qualunque prodotto previdenziale tenere il passo del Tfr.

Vitaliano D’Angerio

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